Il piccione non è solamente un volatile fastidioso con un guano altamente corrosivo, ma è anche estremamente pericoloso dal punto di vista sanitario.

 

Il piccione vive in luoghi angusti, tra i propri escrementi e  le carcasse in putrefazione degli altri volatili, vere e proprie fabbriche di malattie e agenti patogeni.

I piccioni sono portatori di almeno 60 malattie che possono anche infettare l'uomo. Non occorre avere un contatto diretto con il guano per ricevere queste malattie, basta inalare il pulviscolo generato dal guano ad esempio mentre si effettuano pulizie oppure dai ricircoli dell'aria dei macchinari sopra le terrazze.

Altro modo per rischiare di prendere queste malattie sono le Argas refleux "le zecche dei piccioni" sono ectoparassiti che si nutrono di sangue e dai piccioni si possono trasferire sull'uomo comportando reazioni tossiche o anche allergiche per via di tossine salivari trasmesse durante il morso.

TOXOPLASMOSI: è una malattia infettiva, causata dal protozoo Toxoplasma gondii. L'infezione decorre generalmente in forma asintomatica o con sintomi lievi caratterizzati da interessamento linfoghiandolare. Nelle forme più gravi, soprattutto in soggetti immunodepressi, si possono manifestare meningoencefalite, polmoniti atipiche, retinocoroidite, miocardite ed epatite. Può essere contratta toccando il guano dei volatili o inalando il pulviscolo.

CRIPTOCOCCOSI: è una micosi polmonare provocata da Cryptococcus neoformans. Provoca polmonite, dolore addominale, tosse, cefalea, febbre leggera, nausea, demenza, offuscamento della vista e confusione. Nella persona immunodepressa i sintomi sono molto più gravi e coinvolgono tutto il corpo. Le complicanze possono arrivare alla perdita del vista, a deficit motori e all'idrocefalo. Può essere contratta toccando il guano dei volatili o inalando il pulviscolo.

ISTOPLASMOSI: è un'infezione causata dal fungo chiamato histoplasma capsulatum. Colpisce l'apparato respiratorio e può provocare lesioni anche distruttive del tessuto polmonare. Può essere contratta toccando il guano dei volatili o inalando il pulviscolo.

ORNITOSI: è una malattia infettiva causata da Chlamydophila psittaci. Si manifesta con febbre, anoressia, dispnea, diarrea, cefalea, mialgia e tosse, può tuttavia complicarsi con epatite, endocardite e coinvolgimento neurologico. Può essere contratta toccando il guano dei volatili o inalando il pulviscolo.

CANDIDOSI: è un'infezione da funghi del genere Candida. Le infezioni superficiali della pelle e delle membrane mucose causate dalla candida sono responsabili di infiammazioni locali e di sensazioni di disagio. Può essere contratta toccando l'animale.

ENCEFALITE DI SAINT LOUIS: è dovuta ad un virus del genere Flavivirus, se si contrae la forma di encefalite, quindi con interessamento del sistema nervoso centrale, la malattia può divenire molto grave, con una mortalità anche del 20%. Può essere contratta toccando l'animale.

SALMONELLOSI: è una tossinfezione dell'apparato digerente, provoca dolori gastrici, addominali, aerofagia vomito, dolori articolari, crampi, febbre, scompensi di temperatura, allucinazioni e diarrea alternata a stitichezza. Può essere contratta mangiando cibo contaminato.